Autotrasporto. Caro carburante – provvedimenti urgenti del Governo – decreto-legge n. 89 del 22 maggio 2026

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A seguito dell’incontro avuto con le organizzazioni di categoria alla Presidenza del Consiglio, il Governo ha adottato nuove misure economiche a favore del settore dell’autotrasporto, contenute nel decreto legge 22 maggio 2026, n. 89 pubblicato in gazzetta ufficiale n. 117 del 22/5/2026 ed implementano quelle recante in precedenti provvedimenti d’urgenza.

Si ritiene quindi utile riepilogare le agevolazioni per il settore ora risultanti con il decreto in esame:

Credito d’imposta sul gasolio (art. 2, comma 1): viene aumentato da 100 a 300 milioni di euro lo stanziamento complessivo per la misura, aggiungendo al periodo di riferimento previsto dal DL 33/26 (marzo, aprile e maggio 2026) anche il mese di giugno 2026. Per l’attuazione della misura si attende ora l’emanazione di uno specifico decreto interministeriale, che determinerà la maggiore spesa sostenuta dalle imprese in ciascuno dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026;

Rimborso delle accise – riduzione del periodo di silenzio/assenso (art. 2, comma 7): con una modifica al testo unico sulle accise (D.Lgv. 504/1995) si dispone che a partire dal 1° ottobre 2026 la richiesta per il recupero trimestrale delle accise si intende accolta dopo un periodo di silenzio/assenso di soli 30 giorni (dagli attuali 60). Inoltre, sempre dal 1° ottobre prossimo la richiesta in oggetto dovrà essere presentata all’Agenza delle Dogane (ADM) solo in via telematica (qualora l’impresa volesse chiedere il rimborso in denaro, anziché il credito d’imposta, la formulazione della norma lascia presumere che non cambierà nulla);

Riduzione delle accise sul gasolio (e HVO) (art. 4): dal 23 maggio al 6 giugno 2026 l’accisa sul gasolio viene ridotta di 10 centesimi al litro, dai 20 centesimi/litro in vigore sin dal 19 marzo scorso. Da ciò ne consegue che il prezzo finale del gasolio subisce un lieve aumento, ma al contempo l’importo del recupero delle accise crescerà di 10 centesimi, salendo da 6,96 a 16,96 centesimi al litro.

Si segnala inoltre che con una misura di carattere generale (art. 6), si prevede che alle imprese che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario e di vantaggio è riconosciuta la possibilità di effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi (19 agosto) con una maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo.


Per maggiori informazioni contattare Chiara Minetti referente dell’Ufficio Economico

Mail: chiara.minetti@gia.pr.it – Tel. 0521/2262 (centralino).

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