14 Settembre 2026
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All’interno del quadro di finanziamento Simest “Transizione digitale o ecologica” è stato introdotta una riserva di fondi per spese riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
Le condizioni della nuova sezione sono riservate alle imprese che sostengono il 100% delle spese finanziate riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale e comprendono le seguenti condizioni:
- avere, come requisito di accesso, con riferimento all’ultimo esercizio, un fatturato export diretto pari ad almeno il 3% o, in alternativa, aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici,
- elenco di investimenti, servizi e iniziative in ambito intelligenza artificiale e soluzioni quantum computing. (elenco dettagliato in allegato),
- aumento della quota della prima tranche di erogazione, portata al 50%,
- durata del finanziamento estesa a 8 anni (2 di preammortamento e 6 di rimborso).
L’impresa richiedente attesta la conformità della propria operatività alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di Intelligenza Artificiale e che in nessun caso l’intervento agevolativo verrà destinato alla realizzazione di spese escluse ai sensi della normativa applicabile in materia.
Tali condizioni saranno operative dal 21 settembre 2026.
Tale nuova riserva si affianca alle condizioni agevolative specifiche già introdotte per:
- Impresa rientrante nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”
- Impresa con interessi nei Balcani Occidentali
- Impresa con interessi negli Stati Uniti
- Impresa Energivora o Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico
Si riporta sotto una sintesi del finanziamento “Transizione digitale o ecologica”.
Beneficiari
In generale possono richiedere gli interventi di Simest le imprese che riportano, tra le altre, le seguenti condizioni:
- alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito.
- soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- avere un fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un fatturato export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo bilancio. Qualora l’impresa cliente esportatrice non realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3% sulla base dell’ultimo bilancio, la verifica della sussistenza di tale requisito potrà essere effettuata anche con riferimento all’ultimo bilancio consolidato, redatto da una società italiana capogruppo nel cui perimetro di consolidamento è inclusa l’impresa cliente esportatrice.
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio. In tal caso, SIMEST verifica la qualifica di impresa energivora o impresa che ha intrapreso percorsi di efficientamento energetico anche alla data della prima erogazione, pena la revoca dell’intervento agevolativo;
- con riferimento all’ultimo esercizio, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% o, in alternativa, aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un fatturato export pari ad almeno il 3% e impegnarsi, in sede di presentazione della Domanda, a destinare il 100% delle risorse dell’intervento agevolativo a spese riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale (“AI”), riepilogate nell’Allegato 2 alla circolare;
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;
- alla data di presentazione della domanda (i) non rientrare nello Scoring 10,11 e 12 e (ii) non trovarsi in difficoltà, ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio. In tal caso, SIMEST verifica la qualifica di impresa energivora o impresa che ha intrapreso percorsi di efficientamento energetico anche alla data della prima erogazione, pena la revoca dell’intervento agevolativo;
Le condizioni previste possono essere richieste dalle imprese che presentano domanda entro il 31 dicembre 2026.
Condizioni particolari per iniziative rivolte a specifiche aree geografiche (es. Balcani occidentali, Stati uniti,…) o che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:
“Imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico “
- Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
Ai fini della verifica di uno dei due requisiti alternativi, l’Impresa deve fornire un’asseverazione rilasciata secondo le modalità previste dal format “Asseverazione – incremento costi energia o riduzione fatturato per conflitto area Golfo Persico” nella sezione “Format disponibili sul sito” della Circolare, redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
“Imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico”:
- Impresa a forte consumo di energia elettrica (ex legge 27/11/2023, n. 169) presente nel relativo elenco consultabile sul portale CSEA https://energivori.csea.it/Energivori/; oppure
- Impresa che ha intrapreso comprovati percorsi certificati di incremento dell’efficienza energetica dimostrati tramite uno dei seguenti requisiti alternativi:
- ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure
- Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i.;
- Impresa, che non rientra tra quelle per cui è posto un obbligo normativo e che tuttavia si impegna ad ottenere entro il termine di adempimento delle condizioni per la stipula una diagnosi energetica svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i, pena la revoca dell’intervento agevolativo.
La documentazione attestante il soddisfacimento di almeno uno dei suddetti requisiti dovrà essere caricata tramite portale di Simest dall’impresa richiedente unitamente alla domanda.
Spese
Il periodo in cui devono essere sostenute, fatturate e pagate le spese ammissibili. Tale periodo decorre dalla data di ricezione del numero di CUP e termina entro i 24 (ventiquattro) mesi dalla data di stipula fatto salvo la possibilità da parte dell’impresa richiedente di chiedere una proroga del termine del periodo di realizzazione per una durata massima di 6 (sei) mesi.
Ai fini della gestione del finanziamento e delle relative spese l’impresa è obbligata all’apertura di un conto corrente dedicato.
Contributo
Attraverso il Fondo 394 gestito da SIMEST sono a disposizione delle imprese (non solo PMI) finanziamenti a tassi agevolati (abbattimento del 10%-50%-80% del tasso di riferimento), a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%, 20%, 30% (con massimali), in determinati casi previsti dalle circolari di riferimento. Le possibilità di accesso al fondo perduto riguardano le start-up e PMI innovative, giovanili, femminili, del Mezzogiorno o con requisiti di sostenibilità, le imprese energivore, imprese attive in aree geografiche strategiche (USA; Balcani, …), con fatturato estero degli ultimi due anni parti ad almeno il 20% o con spese riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
Il contributo, sia in termini di tasso agevolato che di cofinanziamento a fondo perduto, è concesso in regime de minimis.
L’impresa dovrà rilasciare a beneficio del Fondo 394, a valere sul finanziamento, garanzie in misura crescente in funzione della classe di Scoring (garanzia non richiesta per le classi di scoring 1 e 2, le PMI innovative e start-up innovative, le imprese energivore e per le imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, le imprese con interessi nei balcani occidentali).
Presentazione della domanda
Le domande di finanziamento si presentano tramite l’apposito portale informatico di Simest.
Ulteriori dettagli sul finanziamento sono disponibili al link https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/transizione-digitale-o-ecologica/
Per maggiori informazioni contattare Veronica Formentini responsabile dell’Ufficio Credito
Mail: veronica.formentini@assindustria.pr.it Tel. 0521/2262 (centralino)