CCNL 22 novembre 2025 – Minimi contrattuali in vigore dal 1° giugno 2026 – Effetti – Aziende industriali Metalmeccanica

19 Giugno 2026

Si informa che, in data 16 giugno 2026, le parti stipulanti il CCNL, preso atto della dinamica dell’inflazione relativa all’anno 2025 misurata con l’indice IPCA al netto degli energetici importati, risultata pari all’1,9% come comunicato dall’ISTAT (All. 1), hanno sottoscritto (All. 2) la quota relativa a tale componente della prima tranche, giugno 2026, degli incrementi salariali complessivi tabellari definiti nell’Accordo di rinnovo 22 novembre 2025 che, pertanto, devono essere riconosciuti negli importi già stabiliti; inoltre, sono stati aggiornati i valori dell’indennità di trasferta e del trattamento di reperibilità.

Nel comunicato dell’ISTAT sono altresì riportate le previsioni dell’indice IPCA-NEI per gli anni 2026-2029 e, in particolare, per il 2026 la previsione è stimata al 2,4% e per il 2027 al 2,6%. In allegato una nota sugli effetti derivanti dalla variazione dei minimi tabellari in vigore dal 1° giugno 2026.

Chiedi informazioni e scopri tutti i vantaggi per gli associati GIA

Scopri di più

Contenuto protetto

Per poter visualizzare il contenuto è necessarrio effettuare il login.

Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram