Assemblea Annuale GIA: la chiave per competere? Flessibilità, affidabilità e competenze.

24 Settembre 2026

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Oltre 150 tra imprenditori e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato ieri all’Assemblea Annuale del Gruppo Imprese Artigiane, ospitata nella suggestiva cornice del Castello di Montechiarugolo.

“Piccole e medie imprese: competitive oggi, la vera sfida. Esperienze a confronto” è stato il tema al centro dell’incontro, che ha messo a confronto esperienze concrete di imprese del territorio chiamate ogni giorno a misurarsi con mercati internazionali, innovazione tecnologica e cambiamenti sempre più rapidi.

Ad aprire i lavori, il presidente Oreste Bergamaschi, seguito dall’intervento di Pierluigi Marchini e Dalila Baldini, che hanno presentato il primo Report di sostenibilità del GIA, realizzato con l’Università di Parma e ESG Impact: un percorso di rendicontazione e ascolto pensato per rafforzare la capacità dell’associazione di generare valore per il territorio.

Al riguardo il presidente Bergamaschi ha sottolineato come il report possa essere anche uno strumento utile per capire quali sono le tematiche più interessanti da portare avanti <un primo risultato emerso è stato l’apprezzamento per eventi che consentano connessioni, comunità e relazioni, che quindi probabilmente è uno degli ambiti su cui dobbiamo investire i prossimi anni>.

Nella tavola rotonda, moderata dal past president Giuseppe Iotti, Franco Miglioli (Tecninox), Antonella Bocchi (Intergrana), Pietro Robuschi (Salvatore Robuschi & C.) e Laura Gallina (Food Mania) hanno raccontato come le loro aziende affrontano le sfide della competitività.

Dalle diverse esperienze è emerso un elemento comune: per una PMI competere non significa necessariamente confrontarsi con i grandi sul loro stesso terreno, ma valorizzare ciò che la rende diversa. Flessibilità, qualità, competenze specialistiche, affidabilità, capacità di personalizzare prodotti e servizi e una struttura organizzativa snella possono trasformarsi in veri fattori competitivi.

La capacità di adattarsi passa anche da innovazione e persone: l’intelligenza artificiale può semplificare processi e attività, ma resta centrale il ruolo delle competenze. In un mercato del lavoro sempre più difficile, formazione, welfare e crescita sono fondamentali per attrarre e trattenere professionalità. Lo stesso approccio guida l’internazionalizzazione, attraverso nuovi mercati e partnership, e la sostenibilità, intesa come un percorso concreto fatto di miglioramenti quotidiani e responsabilità condivisa.

Una serata di confronto, dunque, ma soprattutto un’occasione per ribadire che la competitività delle PMI passa dalla capacità di conoscere le proprie specificità, investire nelle persone e nelle competenze e trasformare il cambiamento in un’opportunità.

 

 

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