21 Maggio 2026
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In relazione al finanziamento Simest “Transizione digitale o ecologica” dal 25 maggio saranno rafforzate le condizioni vantaggiose per le imprese energivore e sarà attivata la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, con plafond dedicato pari a 800 €/mln.
Rispetto alle condizioni base del finanziamento, per le imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico sono previsti i seguenti ulteriori vantaggi:
- Quota cofinanziamento aumentata al 20% ed al 30% per le PMI colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico
- Aumento della quota della prima tranche di erogazione, che arriva al 50%,
- Durata del finanziamento estesa a 8 anni,
- Incremento della quota di spese relative a “rafforzamento patrimoniale” fino al 90% dei costi di progetto, con aumento a 1,5€/mln della quota del finanziamento per incrementi di capitale sociale e/o finanziamento soci delle controllate
Beneficiari
In generale possono richiedere gli interventi di Simest le imprese che riportano, tra le altre, le seguenti condizioni:
- alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito
- soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:
- avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio. In tal caso, SIMEST verifica la qualifica di Impresa Energivora o Impresa che ha intrapreso percorsi di efficientamento energetico anche alla data della Prima Erogazione, pena la revoca dell’Intervento Agevolativo;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo Bilancio. Qualora l’impresa cliente esportatrice non realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3% sulla base dell’ultimo Bilancio, la verifica della sussistenza di tale requisito potrà essere effettuata anche con riferimento all’ultimo bilancio consolidato, redatto da una società italiana capogruppo nel cui perimetro di consolidamento è inclusa l’impresa cliente esportatrice.
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;
- alla data di presentazione della Domanda (i) non rientrare nello Scoring 10,11 e 12 e (ii) non trovarsi in difficoltà, ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
Le nuove condizioni possono essere richieste dalle imprese che presentano domanda entro il 31 dicembre 2026, e che rientra in almeno una delle seguenti categorie:
“Imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico“
- Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
Ai fini della verifica di uno dei due requisiti alternativi, l’Impresa deve fornire un’asseverazione rilasciata secondo le modalità previste dal format “Asseverazione – incremento costi energia o riduzione fatturato per conflitto area Golfo Persico” nella sezione “Format disponibili sul sito” della Circolare, redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
“Imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico” :
- Impresa a forte consumo di energia elettrica di cui all’articolo 3, commi da 1 a 3, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 169 nel relativo elenco consultabile sul portale della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (“CSEA”) al seguente indirizzo https://energivori.csea.it/Energivori/; oppure
- Impresa che ha intrapreso comprovati percorsi certificati di incremento dell’efficienza energetica dimostrati tramite uno dei seguenti requisiti alternativi:
- ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure
- Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i.;
- Impresa, che non rientra tra quelle per cui è posto un obbligo normativo e che tuttavia si impegna ad ottenere entro il termine di adempimento delle Condizioni per la Stipula una diagnosi energetica svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i, pena la revoca dell’Intervento Agevolativo.
La documentazione attestante il soddisfacimento di almeno uno dei suddetti requisiti dovrà essere caricata tramite Portale di Simest dall’Impresa Richiedente unitamente alla Domanda.
Spese
Il periodo in cui devono essere sostenute, fatturate e pagate le Spese Ammissibili. Tale periodo decorre dalla data di ricezione del numero di CUP e termina entro i 24 mesi dalla Data di Stipula fatto salvo la possibilità da parte dell’Impresa richiedente di chiedere una Proroga del termine del Periodo di Realizzazione per una durata massima di 6 (sei) mesi.
Ai fini della gestione del finanziamento e delle relative spese l’impresa è obbligata all’apertura di un conto corrente dedicato.
Contributo
Attraverso il Fondo 394 gestito da SIMEST sono a disposizione delle imprese (non solo PMI) finanziamenti a tassi agevolati (abbattimento del 10%-50%-80% del tasso di riferimento), a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%, 20%, 30% (con massimali), in determinati casi previsti dalle circolari di riferimento. Le possibilità di accesso al fondo perduto riguardano le start-up e PMI innovative, giovanili, femminili, del Mezzogiorno o con requisiti di sostenibilità, le imprese energivore, imprese attive in aree geografiche strategiche (USA; Balcani, …), o con fatturato estero degli ultimi due anni parti ad almeno il 20% .
Il contributo, sia in termini di tasso agevolato che di cofinanziamento a fondo perduto, è concesso in regime de minimis.
L’Impresa dovrà rilasciare a beneficio del Fondo 394, a valere sul Finanziamento, garanzie in misura crescente in funzione della classe di Scoring (garanzia non richiesta per le classi di scoring 1 e 2, le PMI innovative e start-up innovative, le Imprese Energivore e per le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, le imprese con interessi nei balcani Occidentali).
Presentazione della domanda
Dalle ore 09:00 del 25 maggio 2026 sarà possibile accedere al Portale informatico dedicato per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.
Ulteriori dettagli sul finanziamento sono disponibili al link https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/transizione-digitale-o-ecologica/
Per maggiori informazioni contattare Veronica Formentini responsabile dell’Ufficio Credito
Mail: veronica.formentini@assindustria.pr.it Tel. 0521/2262 (centralino)