19 Marzo 2026
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Il Rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del decreto-legge n. 1/2012 al fine di promuovere l’introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali. L’attribuzione del rating richiede il rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese e misura, premiandola, una gestione aziendale trasparente, etica e virtuosa. Il rating promuove una competizione basata sui meriti, favorendo il rispetto delle regole e il miglioramento degli standard qualitativi da parte delle imprese che operano sul mercato.
Può richiedere l’attribuzione del rating l’impresa (sia in forma individuale che societaria) che soddisfa cumulativamente i seguenti requisiti di ammissibilità:
- sede operativa nel territorio nazionale;
- fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
- iscrizione nel Registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda.
Le imprese in possesso del rating possono godere di benefici nell’accesso a risorse e opportunità in ambito sia pubblico che privato.
Il rating viene riconosciuto attraverso l’attribuzione di un punteggio, compreso tra un minimo di uno e un massimo di tre segni ★ (“stella”), che costituisce un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità ed etici da parte dell’impresa.
Dal 16 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812). Il nuovo Regolamento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) e nel Bollettino dell’Autorità (supplemento al Bollettino n. 6 del 10 febbraio 2026).
Questi i principali elementi di novità:
- il rating attribuito o rinnovato con il nuovo Regolamento avrà una durata di tre anni;
- verrà riconosciuto un punteggio aggiuntivo all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti averlo già ottenuto, in via continuativa, per almeno tre volte precedenti;
- l’attestato di attribuzione del rating verrà rilasciato anche in lingua inglese, in modo da rendere l’attestazione più spendibile sui mercati esteri;
- sono inseriti nuovi motivi ostativi e viene prevista una Durata dell’ostatività dei provvedimenti giudiziari definitivi.
Inoltre, vengono rafforzati i presidi di legalità e gli obblighi informativi a garanzia della natura premiale del rating.
Dal 16 marzo 2026 le imprese dovranno utilizzare i nuovi Formulari e i Modelli disponibili sulla piattaforma Webrating e sul sito dell’Autorità – sezione Rating di legalità.
Fino al 15 aprile 2026, le imprese possono rinnovare le domande di rating già presentate e attualmente pendenti che, altrimenti, si intenderanno ritirate, ferma restando la possibilità di ripresentare la domanda in qualunque momento (punti 14 -17 del Comunicato alle imprese).
Entro il 15 maggio 2026, le imprese già titolari di rating al 16 marzo 2026 dovranno comunicare all’Autorità – utilizzando l’apposito Modello disponibile sul sito – l’eventuale esistenza di eventi, preesistenti all’entrata in vigore del nuovo Regolamento, che in base alle nuove disposizioni impediscono il mantenimento del rating (punti 18-21 del Comunicato alle imprese).
Testo completo del nuovo regolamento https://www.agcm.it/competenze/rating-di-legalita/dettaglio?id=6572e19a-5d14-4055-8ba6-0c22c203bf6a&parent=Normativa&parentUrl=/competenze/rating-di-legalita/normativa
Informazioni di dettaglio e procedure informatiche da seguire sono indicate sul sito dell’Autorità, sezione Rating di legalità.
https://www.agcm.it/competenze/rating-di-legalita/FAQ-Regolamento-Rating-2026
https://www.agcm.it/competenze/rating-di-legalita/Domanda-e-procedimento-di-attribuzione/index
Per maggiori informazioni contattare Veronica Formentini responsabile dell’Ufficio Credito
Mail: veronica.formentini@assindustria.pr.it Tel. 0521/2262 (centralino)