Incentivi per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro: Bando ISI INAIL 2025

15 Gennaio 2026

Seguici anche su

Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram

Si informano le aziende in indirizzo che in data 18 dicembre u.s. è stato pubblicato il Bando ISI INAIL 2025 finalizzato ad un finanziamento a fondo perduto a favore delle aziende che realizzano interventi volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I fondi sono destinati alle attività delle imprese, anche in forma individuale, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio alla data di pubblicazione del bando nonché, limitatamente ai progetti di riduzione della movimentazione dei carichi, ai cd. enti del terzo settore iscritti negli albi/registri dedicati (organizzazioni di volontariato, Onlus, cooperative sociali, ecc.).

Le cinque linee di intervento previste dal Bando INAIL sono le seguenti:

Asse 1:     Progetti volti alla riduzione di rischi tecnopatici (asse 1.1) e progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2);

Asse 2:     Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;

Asse 3:     Progetti di bonifica di coperture contenenti amianto;

Asse 4:     Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori tra cui pesca e acquacoltura, produzione dei derivati del latte, molitura, industrie tessili, fabbricazione di mobili e lavorazione del legno (elenco non esaustivo);

Asse 5.1:  Progetti del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse 5.1) e presentati da giovani imprenditori (asse 5.2).

Per la Regione Emilia-Romagna sono stati stanziati oltre 58 milioni di euro ripartiti differentemente sui diversi assi.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale (in regime di de minimis) erogato all’azienda dall’Istituto, in misura pari al 65% delle spese ammesse con un limite massimo di erogazione per domanda pari a € 130.000,00 ed un limite minimo erogabile di € 5.000,00. Per gli assi 1.2 e 5.2 può essere riconosciuto fino ad un massimo dell’80% delle spese ritenute ammissibili.

Potranno presentare domanda le aziende in possesso dei requisiti di ammissibilità, che avranno verificato il raggiungimento della “soglia minima” di 130 punti calcolata sulla base del dimensionamento aziendale e delle caratteristiche del progetto; sono inoltre previsti dei bonus aggiuntivi ai progetti redatti attraverso strutture facenti capo alle organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro quali Unione Parmense Industriali e Gruppo Imprese Artigiane, oppure alla Bilateralità per le aziende già dotate di Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 certificata da organismi accreditati presso Enti firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA.

I progetti presentati dalle imprese, sono finanziabili se rispettano, oltre ai criteri specifici definiti in ciascun Allegato tecnico di riferimento per la tipologia di intervento, alcuni altri criteri generali tra cui la presenza di forza lavoro non inferiore a 1 ULA (unità lavorative annue) nell’anno di riferimento dell’Avviso pubblico, devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando e il rischio oggetto dell’intervento deve essere riscontrabile alla medesima data, non possono determinare un ampliamento della sede produttiva e non possono comportare l’acquisto di beni usati.

Rispetto ai bandi ISI INAIL degli anni precedenti, quest’ultimo prevede la possibilità di integrare il progetto principale con un progetto “secondario” che potrà essere finanziato, nella migliore delle ipotesi, all’80% (fino ad un massimo di 20.000 €), anche se non strettamente correlato ad un miglioramento in materia di salute e sicurezza. Ulteriore importante novità è quella relativa alla necessità, per le aziende che ricadono nell’obbligo previsto dalla Legge 213/2023 (art. 1 c. da 101 a 111), della stipula di un contratto di assicurazione a copertura di eventuali danni cagionati da calamità naturali.

INAIL fornirà le date delle prossime fasi operative (comprendenti almeno una fase di “preinserimento” della domanda mediante procedura informatica e una di inoltro della domanda) nelle prossime settimane e, comunque, non oltre il 27 febbraio 2026.

Al fine di supportare le aziende nelle complesse procedure operative correlate all’istanza, la FIASA ha attivato uno specifico servizio di assistenza con il compito di curare, per le ditte che ne facciano richiesta, l’intera attività d’istruttoria, l’inserimento della domanda ed eventuale successiva attività di rendicontazione.

Referente interno per l’iniziativa è il dott. Matteo Mazzini (matteo.mazzini@assindustria.pr.it – 0521/226438).

Si trasmette in allegato una scheda di sintesi del provvedimento.


Referente interno per l’iniziativa è il dott. Matteo Mazzini (matteo.mazzini@assindustria.pr.it – 0521/226438).

Documenti riservati agli associati

Chiedi informazioni e scopri tutti i vantaggi per gli associati GIA

Scopri di più

Contenuto protetto

Per poter visualizzare il contenuto è necessarrio effettuare il login.

Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram