Bando per il sostegno della transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna

04 agosto 2022

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Con delibera di Giunta regionale n. 1171 dell’11 luglio 2022, la Regione Emilia-Romagna intende supportare le PMI del territorio per accrescerne la competitività a livello nazionale e internazionale, promuovendo sia la fase di progettazione che la successiva realizzazione e adozione di soluzioni innovative in campo digitale.

Il sostegno, per quanto riguarda la definizione strategica e la prima mesa in opera dei progetti, sarà garantito anche dall’affiancamento agli operatori economici dei soggetti appartenenti alla Rete Regionale per la Transizione Digitale e sarà rivolto alla realizzazione di progetti innovativi, finalizzati all’introduzione delle più moderne tecnologie digitali sia nei processi produttivi e organizzativi, che nei prodotti e servizi nelle reti di distribuzione e vendita.

Le imprese intenzionate a candidarsi e partecipare al Bando possono contattare l’Ufficio credito del Gruppo Imprese Artigiane (0521/2261) per essere messe in contatto con il Digital Innovation Hub SMILE-DIH per l’effettuazione dell’assesment e la conseguente compilazione del Modulo Check List necessari alla presentazione della domanda.

Visti i tempi ristretti si consiglia alle aziende interessate di prendere rapidamente contatto con Smile per la pianificazione delle fasi delle attività, che devono essere impostate ed avviate entro fine agosto pv.

La Dotazione finanziaria attuale è di 25 milioni di euro.

Destinatari

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, operanti in tutti i settori di attività economica (ad esclusione delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli), aventi sede operativa o legale in Emilia Romagna.

Interventi ammissibili

Gli interventi devono essere finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi e organizzativi aziendali e dei prodotti, con particolare riferimento all’implementazione di soluzioni digitali nelle catene di fornitura vendita ed e-commerce distribuzione di beni e logistiche, nei processi di erogazione dei servizi, nei sistemi di comunicazione e di marketing.

I progetti dovranno essere avviati a partire dalla data del 1° luglio 2022 e conclusi entro la data del 31 dicembre 2023 e avere un importo totale non inferiore a 20.000€.

Ai fini del presente bando l’avvio degli interventi coincide con la data di assunzione del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare i beni e/o i servizi richiesti o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile la spesa, quali ad esempio la sottoscrizione, per accettazione, del preventivo e/o la sottoscrizione di un contratto e/o di una lettera d’incarico.

Al momento della rendicontazione delle spese, verrà verificato che gli interventi previsti nel progetto siano stati interamente compiuti entro il termine previsto nel bando, con ciò intendendo che i lavori previsti nello stesso dovranno essere interamente realizzati, le consulenze effettivamente prestate e i macchinari, le attrezzatture, gli impianti, le dotazioni effettivamente installati e funzionanti.

Gli interventi non devono ricomprendere attività che sono parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione in Emilia-Romagna o che costituiscono trasferimento di una attività produttiva in Emilia-Romagna da uno stato membro dell’Unione o da un’altra Regione italiana ai sensi degli articoli 65 e 66 del Regolamento UE n. 1060/2021.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche digitali nei processi interni all’impresa proponente il progetto e\o implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di filiera (con particolare riferimento alle specializzazioni produttive indicate nella S3 – agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, salute e benessere, turismo, energia e sviluppo sostenibile, industrie culturali e creative, Innovazione nei servizi, trasformazione digitale e logistica):

  • l’implementazione di soluzioni tecnologiche finalizzate a favorire un primo passo verso l’ottimizzazione delle funzioni aziendali (DIGITALIZZAZIONE BASE);
  • l’introduzione/implementazione di almeno una delle 9 tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity), compreso l’adattamento di impianti esistenti ad almeno una delle suddette tecnologie(DIGITALIZZAZIONE AVANZATA).

Spese ammissibili

  1. acquisto di strumenti, attrezzature, macchinari hardware (ivi comprese le spese di trasporto), software e/o servizi erogati nella soluzione cloud computing e SAAS (Software as a service) – (intervento obbligatorio);
  2. realizzazione di piccoli interventi edili, murari e di arredo strettamente collegati e funzionali all’installazione di strumenti, macchinari e attrezzature (max 10% voce A con importo massimo 10.000,00 euro);
  3. acquisizione di consulenze specialistiche legate all’implementazione dei processi oggetto di intervento (max 30% voce A+B con importo massimo 20.000,00 euro);
  4. costi generali per la definizione e gestione del progetto, compreso l’addestramento del personale per l’acquisizione delle nuove competenze richieste per effetto dell’implementazione del progetto di digitalizzazione (tasso forfettario del 5% voci A+B+C, con esonero della rendicontazione).

Le fatture per essere considerate ammissibili debbono essere emesse ed effettivamente pagate nel periodo 01/07/2022 – 28/02/2024 ovvero, se precedente, la data di presentazione della rendicontazione delle spese.

Contributo concedibile

Il contributo, in regime “de minimis” è del 40% della spesa ritenuta ammissibile, incrementata di 5 punti percentuali nel caso in cui ricorra una delle priorità previste nel bando:

  • il progetto proposto abbia una ricaduta positiva sull’occupazione dell’impresa proponente in termini di acquisizione di nuove competenze nel settore dell’ICT o dell’organizzazione aziendale;
  • l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile [allegato B];
  • sia in possesso del rating di legalità;
  • l’intervento sia realizzato nelle sedi operative/unità locali nelle aree montane o nelle AREE 107.3.Co nelle aree interne [allegati C, D, E].

I contributi previsti dal presente bando sono cumulabili, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene non superi il valore totale dello stesso.

I contributi previsti dal presente provvedimento non sono cumulabili, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato (sia in forma di regimi che di aiuti ad hoc) o che sono concessi a titolo di un regolamento “de minimis”.

Il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei requisiti per ottenere l’applicazione delle premialità sopra indicate, non potrà comunque superare l’importo massimo di € 150.000,00.

Presentazione domanda

Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite l’applicativo Sfinge 2020 all’interno della seguenti finestre temporali:

  • dalle ore 10.00 del giorno 13 settembre 2022  alleore 13.00 del giorno 20 settembre, dovranno essere presentate le domande relative ai progetti che prevedono la realizzazione di una parte della spesa, per almeno il 20%, nell’anno
  • dalleore 10.00 del giorno 21 settembre 2022 alle ore 13,00 del giorno 20 ottobre 2022, dovranno essere presentate le domande relative ai progetti che non prevedono la realizzazione di una parte della spesa nell’anno

L’applicativo Sfinge 2020 sarà aperto almeno 3 giorni prima e disponibile al fine di consentire la sola compilazione delle domande all’interno del sistema.

Alla domanda di contributo dovranno essere allegati:

  • un breve video, della durata massima di 3 minuti, in cui il rappresentante legale dell’impresa proponente illustra brevemente le caratteristiche della stessa e quelle del progetto candidato a finanziamento
  • una check list (Allegato H) da un soggetto aderente alla rete regionale per la transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna oppure da un Digital Innovation Hub (DIH) del network nazionale Industria 4.0 e inserito nel portale Atlante i4.0. La check list dovrà indicare i risultati dell’assesment e/o dell’audit tecnologico (livello tecnologico di partenza), l’utilità endogena ed esogena del progetto di innovazione ed il livello tecnologico di arrivo atteso.
  • copia dell’assesment e/o audit tecnologico
  • eventuale documentazione prevista secondo il “principio DNSH”

Il Digital Innovation Hub SMILE-DIH è disponibile per l’effettuazione dell’assessment e la conseguente compilazione del Modulo Check List.

Valutazione delle domande

La valutazione delle domande sarà di tipo valutativo a sportello, in primis secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e successivamente analizzate da un punto di vista formale e sostanziale (punteggi).

Ogni progetto sarà valutato con criteri di valutazione di merito (min 50 max 100):

Qualità tecnica del progetto (max 90 punti):

  1. Chiarezza nella definizione degli obiettivi (max 5 punti);
  2. Analisi di innovatività degli aspetti tecnici e capacità del progetto di innalzare il livello di maturità digitale (max 30 punti);
  3. Attesa capacità di miglioramento della performance aziendale misurata in termini di attesa riduzione dei costi di gestione, maggiore efficienza amministrativa, sviluppo di aree strategiche (max 40 punti);
  4. Inserimento e integrazione del progetto nell’ambito di una strategia imprenditoriale complessiva volta allo sviluppo manageriale in particolare in termini di capacità del progetto di rafforzare la posizione nel mercato o filiera di riferimento o l’ingresso in nuovi mercati o filiere (max 15 punti);

Qualità economica del progetto (max 10 punti):

  1. Sostenibilità ed economicità della proposta (max 5 punti);
  2. Congruenza tra il piano finanziario e gli obiettivi del progetto in termini di miglior rapporto tra costi e benefici (max 5 punti).

Il testo completo del bando ed i fac-simile di modulistica e dell’assessment sono disponibili al link https://fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/2022/bando-per-il-sostegno-della-transizione-digitale-delle-imprese-dellemilia-romagna


Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare l’Ufficio Credito (dott.ssa Veronica Formentini 0521/226469).

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