26 Febbraio 2026
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Il Mipaaf ha pubblicato l’Avviso della misura M2C1 I.4 “Dispositivo per il Parco Agrisolare che si pone l’obiettivo di sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
La misura prevede uno stanziamento pari a 789 milioni di euro, secondo il seguente riparto:
- alle imprese del settore della produzione agricola primaria nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, e dall’articolo 5, comma 2, del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023, una quota pari a 473 milioni di euro;
- alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, un importo pari a 150 milioni di euro;
- alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, un importo pari a 10 milioni di euro;
- alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo di cui all’articolo 2, comma 3 del Decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023, un importo pari a 140 milioni di euro.
- una quota massima non superiore a 16 milioni di euro quali oneri di gestione.
Beneficiari
Possono presentare domanda le seguenti categorie di imprese, nel rispetto dei requisiti richiesti dal bando:
- gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- le imprese agroindustriali;
- indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;
- i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Nell’Allegato B sono riportati i codici ATECO prevalenti che devono essere posseduti per la presentazione di domande di partecipazione dei progetti. (il file è consultabile al link https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24268 – in fondo alla pagina).
Il Decreto ministeriale N.681806 del 17/12/2025 indica che in sede di selezione sarà riconosciuta priorità in ordine a:
- progetti che non hanno già beneficiato di finanziamenti a valere sulla Misura M2C1-2.2 “Parco Agrisolare”;
- progetti, il cui soggetto proponente è iscritto alla “rete agricola di qualità” di cui alla legge n. 116 del 11 agosto 2014 e ss.mm.ii.
secondo le ulteriori specifiche contenute all’articolo 2 del decreto 89518 del 24/02/2026 e nelle disposizioni operative.
Progetti
Il contributo è riconosciuto alle Proposte per la realizzazione di impianti fotovoltaici su tetti strumentali all’attività agricola e di altri interventi complementari (ove previsti) finalizzati alla riqualificazione e/o efficientamento energetico dei fabbricati interessati.
La spesa massima ammissibile per singola Proposta, ivi inclusi gli eventuali interventi complementari, non può essere superiore a euro 2.260.000. Ogni singolo Soggetto Beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva per Soggetto Beneficiario, comunque, non superiore a euro 2.260.000, così ripartiti:
- fino a 1.500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici;
- fino a 700.000 euro per gli interventi complementari (rimozione dell’amianto, areazione, isolamento);
- fino a 50.000 euro per i sistemi di accumulo;
- fino a 10.000 euro per i dispositivi di ricarica
L’accesso al meccanismo è condizionato all’impiego dei componenti principali di impianto che rispettano determinati criteri qualitativi e garantiscono specifiche caratteristiche di efficienza. In particolare, con riferimento ai produttori dei moduli fotovoltaici impiegati, questi dovranno essere iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadere nella Categoria A, B o C, con i seguenti importi ammissibili massimi:
- fino a 1500 €/kWp per i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria B o C;
- fino a 1000 €/kWp per i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria A.
I progetti ammessi a finanziamento devono essere conclusi entro 18 mesi dall’atto di concessione del finanziamento stesso. In ogni caso, il completamento e la rendicontazione degli interventi devono avvenire entro il 31 dicembre 2028.
I lavori per la realizzazione degli interventi previsti devono essere avviati successivamente alla presentazione della Proposta.
Dettagli tecnici specifici sulle caratteristiche degli impianti, relative spese ammissibili e contributo sono dettagliate nel Regolamento operativo (allegato A) predisposto da Ministero https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24268
Specifiche regole sono previste per le Grandi Imprese.
Il bando prevede l’applicazione in concreto del principio DNSH richiesto dal PNRR.
Contributo
L’aiuto concesso nell’ambito della Misura consiste in un contributo in conto capitale riconosciuto sulle spese ammissibili. L’intensità di aiuto massima, rispetto alle spese ammissibili è determinata in funzione del settore in cui opera il Soggetto Beneficiario e, ove applicabile, in funzione della realizzazione dell’intervento destinato o meno al soddisfacimento del solo autoconsumo o dell’autoconsumo condiviso.
- per gli interventi da realizzare nelle imprese attive nel settore della produzione primaria (Tabella 1A) l’intensità massima del contributo riconoscibile è pari all’ 80% delle spese ammissibili,
- Per gli interventi da realizzare dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli (Tabella 2A), l’intensità massima riconoscibile è pari:
- al 80% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
- al 65% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
- al 50% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp
- Per gli interventi da realizzare dalle imprese attive nei settori della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli (Tabella 3A) e produzione agricola primaria, senza il vincolo di cui all’articolo 2, comma 3 del Decreto (Tabella 4A), l’intensità massima riconoscibile è pari al 30% con ulteriori maggiorazioni in relazione alla dimensione d’impresa e localizzazione dell’intervento.
In caso di cumulo tra più agevolazioni, il GSE determina l’entità massima del contributo in conto capitale spettante, che si riduce in ragione dell’ammontare degli ulteriori incentivi percepiti/assegnati.
Presentazione della domanda
Le domande, redatte in conformità alle istruzioni del Regolamento, potranno essere presentate, a pena di irricevibilità, esclusivamente tramite la Piattaforma informatica appositamente predisposta dal Soggetto attuatore GSE S.p.a. a decorrere dalle ore 12:00:00 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 09 aprile 2026.
Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili, salvo le priorità precedentemente indicate.
La documentazione è disponibile al link
https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23888