Rafforzare la cultura della prevenzione nei cantieri del territorio, offrendo strumenti concreti alle imprese e ai lavoratori autonomi. È questo l’obiettivo del 5° Seminario del Piano Mirato di Prevenzione in Edilizia (PP7), in programma mercoledì 4 marzo 2026, dalle 18.00 alle 20.00, presso il Centro Servizi Edili di Parma (via Nobel 13/A).
L’iniziativa è promossa dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) dell’Azienda USL di Parma, in sinergia con il Centro Servizi Edili e le associazioni CNA, Confartigianato e GIA, nell’ambito del Piano Mirato di Prevenzione in Edilizia (PP7) previsto dal Piano Regionale della Prevenzione Emilia-Romagna 2021-2025.
Il seminario nasce dalla necessità di contrastare l’incidenza degli infortuni gravi e mortali nei cantieri, con particolare attenzione alle cadute dall’alto e alle elettrocuzioni, criticità maggiormente riscontrate dagli Organi di Vigilanza durante le attività ispettive.
Il programma
Alle ore 18.00 Francesca Lovisatti, Responsabile dell’Area disciplinare Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – SPSAL Ausl Parma, illustrerà l’andamento degli infortuni in Emilia-Romagna e le principali criticità emerse durante le attività di vigilanza nei cantieri del territorio.
A seguire, Fausto Barezzi e Stefano Martini (SPSAL Ausl Parma) presenteranno casi pratici riscontrati durante le attività di controllo e di indagine sugli infortuni, offrendo un’analisi concreta delle situazioni più ricorrenti.
Alle ore 19.00 è previsto uno spazio aperto per le domande e il confronto diretto con gli ispettori.
Durante l’incontro verranno inoltre consegnati strumenti operativi utili per le imprese, tra cui le “Buone pratiche” e le liste di autovalutazione per il montaggio e la verifica dei ponteggi.
A chi è rivolto
Il seminario è destinato a imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri (datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, RLS/RLST).
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria (massimo 50 posti).
Le iscrizioni sono aperte da giovedì 19 febbraio a lunedì 2 marzo tramite email a segreteria@cseparma.it, indicando la ragione sociale dell’impresa o del lavoratore autonomo.